• Prezzo: € 18,00
  • ISBN: 9788888320434
  • Pubblicato nel 2009
  • N° di pagine: 239

Solo per desiderio

Richard Flanagan

1841: nella remota colonia penale di Van Diemen's Land, una vivace bimba aborigena si mette in posa per un ritratto. È vestita elegantemente, ma scalza. È stata adottata dal governatore dell'isola, sir John Franklin, e da sua moglie, lady Jane, aristocratica dalle idee moderne e illuminate. La piccola Mathinna è un esperimento per la coppia, impegnata a esportare in Tasmania il modello elevato della società britannica, per dimostrare che anche i selvaggi possono essere civilizzati. Ma l'esperimento è destinato a ribaltare la loro tesi, perché in realtà dietro la persona più civile può nascondersi il più selvaggio degli uomini. Mathinna finirà vittima innocente di un desiderio primitivo, poi allontanata come marchio della vergogna. E il suo destino sarà segnato tragicamente. 1854: nella Londra vittoriana Charles Dickens, l'autore più popolare del momento, viene contattato da lady Jane per riabilitare la memoria del marito, la cui fatale spedizione tra i ghiacci polari alla ricerca del mitico passaggio a nordovest è macchiata dal sospetto di cannibalismo. Chi era veramente quell'esploratore tanto celebrato? E chi è veramente Charles Dickens? Dietro l'immagine pubblica, dietro la moralità irreprensibile, dietro la figura di marito e padre esemplare, si rivela a poco a poco la natura di un uomo maturo consumato dal desiderio di amore. Per soddisfare quella sete, lo scrittore cederà all'attrazione per la giovane interprete della sua ultima pièce teatrale. Dickens e lady Jane, paladini della rispettabilità e intransigenti sostenitori della supremazia della ragione sul sentimento, non possono tenere nascoste le loro passioni più profonde. Perché il prezzo da pagare è troppo alto. Un romanzo storico di grande fascino, torbidamente sensuale, nel quale il vero protagonista è l'amore, e la sua mancanza. Alla fine la ragione non basta per colmare quel vuoto, per soddisfare quel desiderio che è l'autentica e unica molla dell'agire umano.